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Per docenti, formatori, genitori e dirigenti

Tutte le domande su askLea in un unico posto

Un repository organizzato per nucleo tematico, pensato per chi ha bisogno di capire come funziona askLea prima di adottarla, consigliarla o farla usare a scuola.

01 - Chi è Lea e come funziona

Scopri cos'è askLea, come accompagna studenti e docenti nello studio e quali principi pedagogici guidano ogni sua funzione.

È un assistente didattico basato sull’intelligenza artificiale, ma soprattutto uno strumento pensato per la scuola, in cui ogni scelta tecnica è al servizio di una scelta pedagogica. Nasce dal lavoro di un team multidisciplinare (intelligenza artificiale, educazione e pedagogia, diritto e tutela dei dati): la sua qualità non si misura sulla potenza del modello, ma sulla coerenza con cui quel modello serve l’apprendimento.

askLea è un servizio educativo dedicato a studenti dalla scuola primaria fino all’università. Chi ha almeno 16 anni può registrarsi in autonomia; per gli under 16 l’accesso avviene solo tramite sotto-account creati da un genitore/tutore o da un docente.

Per lo studente askLea è un percorso che accompagna tutto l’arco dello studio, organizzato in cinque macro-aree, ciascuna con un obiettivo didattico preciso.

  1. 1. Esercitarsi: si lavora sugli esercizi, ma il fine non è arrivare al risultato bensì rendere visibile e allenabile il procedimento con cui ci si arriva.
  2. 2. Ripassare e comprendere: quando il materiale c’è già, il dialogo trasforma il ripasso e la lettura in un’attività attiva e personalizzata.
  3. 3. Produrre e creare: lo studente costruisce qualcosa di proprio (un testo, un progetto, un’immagine) con l’IA come accompagnatore del processo.
  4. 4. Esplorare e dare senso: qui il fuoco è la motivazione — la curiosità, il legame tra ciò che si studia e la vita, il piacere della scoperta — con attività dichiaratamente non valutative.
  5. 5. Imparare a imparare: l’area più orientata all’autonomia, dove si allenano l’autovalutazione e l’organizzazione dello studio.

Lavora su due fronti complementari. Il primo è la progettazione: qui askLea è un partner che affianca l’insegnante nel passaggio dagli obiettivi di apprendimento alle attività e alle verifiche, tenendoli coerenti tra loro. Invece di partire dalla “pagina bianca”, il docente ottiene bozze già strutturate — l’impianto di una lezione o di un intero percorso, i materiali per i diversi bisogni della classe — sempre editabili e allineate al curricolo. L’effetto è un risparmio di tempo sul lavoro più meccanico e più spazio per ciò che conta: adattare, decidere ed entrare in relazione con la classe.

Il secondo fronte è il monitoraggio e la personalizzazione: attraverso report di sessione, classi virtuali/contesto classe e Analytics il docente legge ciò che accade in piattaforma e calibra la didattica sul singolo studente (per approfondire si rimanda alla domanda 1.16). In entrambi i casi vale il principio di fondo: askLea potenzia, non sostituisce, poichè ogni funzione docente è stata progettata al fine di lasciare la regia all’insegnante.

Su un “layer educativo” fondato sull’evidence-based education che vincola il comportamento del modello. Tra i riferimenti: feedback formativo, metodo socratico, scaffolding e Zona di Sviluppo Prossimale (Vygotskij), tassonomia di Bloom, allineamento costruttivo (Biggs), teoria del carico cognitivo (Sweller), Universal Design for Learning, metacognizione.

È lo strato pedagogico che askLea colloca sopra i modelli linguistici generalisti (Google). I modelli, da soli, sono ottimizzati per fornire la risposta più utile e rapida; il layer educativo li ri-orienta verso un obiettivo diverso: far apprendere. In pratica traduce principi didattici validati dalla ricerca in istruzioni operative che vincolano il comportamento del modello. L’obiettivo è duplice: rendere l’output didatticamente coerente e, allo stesso tempo, mitigare la “libertà” dei modelli linguistici, guidandoli verso un uso più responsabile ed etico in un settore applicativo particolarmente sensibile, come quello dell’educazione.

È la possibilità per il docente con abbonamento scolastico di replicare la propria classe fisica dentro askLea: ogni account studente è associato all’account docente. Da lì l’insegnante personalizza il singolo account (codici ICF, passioni, caratteristiche dello studente) e ne monitora l’apprendimento, insieme alla suite Analytics che offre lo sguardo d'insieme. Richiedi le guide di istruzioni per l’attivazione, la personalizzazione e la gestione della classe virtuale a info@asklea.ai.

Le funzioni sono trasversali a tutte le discipline. In ogni caso, in tutte le funzioni, sia studente sia docente, è obbligatorio compilare il campo della disciplina. Se la disciplina che ti serve non compare tra quelle in elenco, puoi selezionare “Altro” e specificarla, oppure scrivere a info@asklea.ai per chiederne l’aggiunta all’elenco.

Sì: sono disponibili otto lingue con la possibilità, su richiesta, di aggiungerne altre (italiano, francese, tedesco, arabo, cinese, spagnolo, ucraino e inglese) e gli output possono essere adattati alle necessità individuali. La gestione della componente multilingue è infatti pensata per essere molto flessibile e consentire scenari di utilizzo misto. Lea interagisce automaticamente nella lingua impostata nelle impostazioni, tuttavia

* qualora l’utente, pur avendo impostato una lingua diversa dall’italiano, iniziasse a scrivere in italiano, riceverebbe da Lea una risposta in italiano;

* qualora lo studente chiedesse, ad esempio in italiano, di ricevere la risposta in un'altra lingua, Lea produrrebbe l’output nella lingua richiesta.

È possibile scegliere la lingua con cui interagisce Lea accedendo alla sezione “Impostazioni di Lea” (raggiungibile cliccando nell’icona dell’account in alto a destra, dopo aver effettuato il login).

askLea integra diverse funzionalità di accessibilità per adattare l’interfaccia alle esigenze di ciascuno: comando vocale per chi ha difficoltà con tastiera e mouse, sintesi vocale per studenti con difficoltà visive o dislessia, contrasto dei colori regolabile, controllo della dimensione e della spaziatura del testo, un font ad alta leggibilità, un puntatore personalizzabile e otto lingue disponibili. È possibile impostare tali funzionalità dall’apposita sezione Accessibilità della piattaforma ( https://asklea.ai/accessibility, raggiungibile dopo il login).

Per il team di askLea personalizzare significa adattare il modo in cui Lea interagisce con ciascuno studente al suo specifico processo di apprendimento — perché ogni studente apprende in modo diverso e un buon tutor deve adattarsi a chi ha di fronte. Non riguarda quindi solo gli studenti con specifici bisogni educativi: riguarda tutti. Per questo motivo la personalizzazione opera su due livelli.

La prima forma è esplicita e governata dal docente, ed è quella che più incide sull’inclusione di studenti con disabilità. Dentro la classe virtuale, disponibile per il docente con abbonamento scolastico, ogni account studente è associato al docente, che può compilarne il profilo con informazioni utili all’adattamento: caratteristiche dello studente, passioni e, in modo più strutturato, l’inserimento dei codici ICF (la classificazione OMS del funzionamento), che askLea traduce in istruzioni concrete su come comunicare con quel singolo studente, seguendo il ragionamento che da una diagnosi funzionale ricava un modo di stare in relazione.

La seconda forma è dinamica e universale, e si appoggia al QSA (Questionario sulle Strategie d’Apprendimento), le cui dimensioni e rubrica di valutazione sono integrate nel layer educativo, così che Lea — attraverso la normale conversazione, a partire dalle risposte dello studente — mappi progressivamente quelle dimensioni e adatti di continuo il proprio approccio. È una personalizzazione che agisce per chiunque usi askLea.

Sì. askLea è utilizzabile in otto lingue — italiano, francese, tedesco, arabo, cinese, spagnolo, ucraino e inglese — con la possibilità, su richiesta, di aggiungerne altre. Proprio la flessibilità della componente multilingue rende possibili scenari d’uso misto particolarmente utili con gli studenti di origine straniera che stanno imparando l’italiano: si può combinare la lingua d’origine con l’italiano, ottenere spiegazioni, riformulazioni o traduzioni guidate e favorire così un passaggio graduale e strutturato verso l’italiano.

Inoltre, con la funzione di generazione di materiali didattici è oggi possibile creare schede di supporto lessicale e schede disciplinari con supporto L2 — ad esempio glossari bilingue, spiegazioni semplificate ed esempi guidati — progettate specificamente per chi apprende l’italiano come seconda lingua.

La trasparenza passa dalla verificabilità: quando le funzioni attingono alla ricerca web, le fonti vengono citate. Non serve solo a poter controllare un’affermazione, ma è esso stesso un fatto didattico, perché abitua lo studente a chiedersi da dove viene un’informazione invece di accettarla passivamente.

La coerenza didattica passa invece dall’ancoraggio: gli output fanno riferimento ai curricoli ufficiali, così da restare allineati ai programmi nazionali.

Sì. Un sistema di monitoraggio automatico analizza le conversazioni per identificare contenuti potenzialmente inappropriati, offensivi o dannosi e per bloccare il linguaggio discriminatorio, prevenendo usi impropri della piattaforma. È un presidio pensato soprattutto a tutela dei minori. Quando viene rilevato un contenuto problematico, avviene una revisione umana da parte del team education di askLea, e in caso venisse confermato l’uso improprio, il revisore invia una notifica via email all'adulto responsabile — genitore/tutore o docente referente — che per gli account dei minori può accedere alla cronologia delle conversazioni. In caso di uso non consentito un account può essere sospeso o bloccato, ma solo dopo un processo di revisione da parte del team educativo di askLea, non con un automatismo definitivo.

La scelta di fondo è che in askLea l'etica è un vincolo incorporato fin dalla progettazione in un metodo di lavoro, rinominato ethics by design , che ha guidato le decisioni tecniche, tenute insieme da alcune direttrici: la centralità della persona, la trasparenza, la privacy e la governance dei dati, la sicurezza e l'affidabilità, la non discriminazione e l'equità, che abbiamo approfondito nelle domande dedicate. Ciò che conta è il criterio che le unifica: ciascuna è stata pensata come requisito di progetto e non come correttivo aggiunto in un secondo momento.

askLea offre tre strumenti complementari al docente con abbonamento scolastico: il report di sessione e il monitoraggio della conversazione che guardano alla singola conversazione e la suite Analytics, la quale offre lo sguardo d’insieme.

Il report mette in evidenza i comportamenti metacognitivi effettivamente osservati (auto-verifica, monitoraggio, pianificazione, auto-correzione, connessione con conoscenze pregresse, richiesta di strategia), ciò che ha funzionato e alcuni suggerimenti operativi. Ogni informazione porta un livello di confidenza esplicito — alta, media o bassa — così da distinguere i dati oggettivi dalle ipotesi. Al seguente link è possibile consultare la guida alla lettura del report di sessione.

Gli Analytics, disponibili sia nella versione classe sia nella versione scuola per il dirigente - mostrano il trend di utilizzo, le funzioni e le materie più usate oltre al dettaglio di utilizzo per singolo studente e gli artefatti prodotti. Nel tempo permettono di osservare l’evoluzione dei comportamenti metacognitivi. L’apprendimento reale si legge incrociando queste evidenze con la conoscenza diretta che il docente ha dello studente.

Se possiedi un abbonamento scolastico, recati alla pagina “Classi” dal menù laterale e clicca sull’icona a forma di grafico “Analytics classe” di fianco al nome della classe.

Se possiedi un abbonamento scolastico, recati alla pagina “Classi” dal menù laterale e clicca sull’icona a forma di grafico “Analytics classe” di fianco al nome della classe. Una volta dentro,scendi fino alla sezione “Dettaglio studenti” e clicca sull’icona a forma di grafico “Dettagli” di fianco al nome dello studente; infine, recati fino alla sezione “Conversazioni” e clicca su report.

Se possiedi un abbonamento scolastico, recati alla pagina “Classi” dal menù laterale e clicca sull’icona a forma di grafico “Analytics classe” di fianco al nome della classe. Una volta dentro, scendi fino alla sezione “Dettaglio studenti” e clicca sull’icona a forma di grafico “Dettagli” di fianco al nome dello studente; infine, recati fino alla sezione “Conversazioni” e clicca sull'icona a forma di occhio “Visualizza”.

Se possiedi un abbonamento scolastico, lo strumento più diretto è la possibilità di rileggere le conversazioni degli studenti. Entrando nelle singole sessioni è possibile vedere da vicino due cose: come lo studente ha lavorato su un compito assegnato — i passaggi, i tentativi, le domande che ha posto — e che cosa ha effettivamente compreso o dove si è bloccato.

N.B. Una buona pratica è insegnare ai ragazzi a usare l’azione “Facciamo il punto” - basta cliccare sull’icona del fulmine “Azioni rapide” nello spazio di testo e scegliere “Facciamo il punto”. È perfetta per ottenere il quadro delle conoscenze acquisite, insieme ad alcuni consigli personalizzati per apprendere in modo più efficace e migliorare il proprio metodo di studio. Per il docente diventa un modo puntuale per capire cosa è stato compreso e cosa conviene riprendere a lezione.

I report, nella sezione “osservazioni puntuali” e nei “suggerimenti operativi” segnalano, invece, pattern ricorrenti utili a capire dove una spiegazione non ha fatto presa. Allo stesso modo, i “punti luce” e la diffusione dei comportamenti metacognitivi raccontano ciò che sta già funzionando.

Il tutto va letto come indicazione per la regia didattica: lo strumento porta le evidenze, la decisione su cosa cambiare resta dell’insegnante.

Sì. Per i docenti privati che acquistano un abbonamento è dedicato un “kit docenti” comprensivo di corso di formazione accreditato ai sensi del DM 170/2016 dal titolo “L’IA incontra la pedagogia: askLea a servizio della scuola”. Il corso accompagna i docenti alla scoperta dell’intelligenza artificiale, dalle basi del suo funzionamento agli aspetti etici, di sostenibilità e di bias, mostrando come interrogarla in modo efficace grazie a strategie di prompting mirate. Al tempo stesso, guida in modo pratico all’uso di askLea come tutor socratico, illustrando funzioni e casi d’uso per integrare la piattaforma nella didattica in maniera critica e consapevole.

Per gli istituti è incluso il medesimo percorso formativo asincrono utile ad assolvere l’obbligo di formazione del personale. Su richiesta possiamo organizzare anche percorsi di formazione sincrona online. Per maggiori informazioni scrivere una mail a info@asklea.ai

Molti docenti ci hanno raccontato in questi anni le pratiche che hanno funzionato nelle loro classi e che raccogliamo qui come spunti condivisi.

  1. 1. Molti raccontano di usare askLea in preparazione a una verifica: preparano appunti e materiali e fanno ripassare gli studenti con un dialogo attivo, oppure attraverso la funzione “Crea un esempio di esercizio svolto” allenano gli studenti a spostare l’attenzione dal risultato al procedimento.
  2. 2. Un uso che molti trovano sorprendentemente potente è ribaltare i limiti dell’IA in materiale didattico: far produrre a Lea una risposta e chiedere alla classe di verificarla, correggerla o smontarla. Da esercizio “contro” l’errore nasce una palestra di spirito critico e verifica delle fonti — forse la competenza più importante da allenare oggi.
  3. 3. Rispetto alla progettazione didattica, chi lavora con studenti con BES/DSA o altre forme di disabilità valorizza la personalizzazione e la leva della motivazione a partire dagli interessi. E diversi docenti ci dicono di usare i report per preparare follow-up mirati con singoli studenti o con l’intera classe.
  4. 4. Infine, un riferimento concreto di best-practice condivise è il repository di progettazioni curato dalle nostre insegnanti Ambassador, il quale raccoglie esempi reali di come askLea può essere usata nella progettazione didattica ( https://www.asklea.ai/repository-progettazioni-asklea ). A corredo, la raccolta di e-book (https://asklea.ai/ebook) propone risorse brevi e scorrevoli realizzate dal team EDU di askLea e dalle Ambassador, pensate per prendere spunto in fretta.

02 - Adozione e licenze per le scuole

Tutto quello che un dirigente o un DPO deve sapere per adottare askLea a scuola in modo conforme: licenze, kit di conformità e responsabilità condivise.

Vuoi un preventivo per il tuo istituto?

Scrivi a info@asklea.ai o compila il modulo di contatto. Per un preventivo il più possibile personalizzato indica almeno: il codice meccanografico dell'istituto, il numero di studenti e il numero di docenti per cui richiedi le licenze.

Richiedi un preventivo

Sì. askLea è pensata per le scuole ed è acquistabile su MEPA (Mercato Elettronico della PA), in piena conformità con le procedure di acquisto della Pubblica Amministrazione. È disponibile un listino prezzi dedicato alle scuole: si richiede tramite il modulo di contatto (https://asklea.ai/contact-us).

Il listino per le scuole è dedicato e viene fornito su richiesta tramite il modulo di contatto. Chiediamo in quest’ultimo di indicare, quando in possesso di tali informazioni, il numero di classi/studenti e di docenti per cui si desidera attivare le licenze e la tipologia di istituto.

Il listino prevede un uso illimitato. Poniamo esclusivamente dei limiti di sicurezza quotidiani e mensili - piuttosto alti - per evitare rischi di uso improprio, dipendenza dallo strumento e inefficienza del prompting.

No. Per le scuole la base giuridica non è il consenso, ma l’esecuzione di un compito di interesse pubblico (Art. 6.1.e GDPR): askLea è uno strumento didattico al pari del registro elettronico o della LIM. La scuola non chiede il consenso per usare il registro elettronico e, allo stesso modo, non deve chiederlo per askLea, purché l’uso sia finalizzato agli obiettivi educativi e rispetti i principi di protezione dei dati.

La scuola è il Titolare del trattamento (agisce come “Deployer”, cioè utilizzatore del sistema IA) e mantiene la responsabilità primaria di tutelare i dati e i diritti degli studenti. TALENT SRL (askLea) è il Responsabile tecnico, che agisce su istruzione della scuola e in base al DPA firmato.

Sì. askLea implementa i principi cardine: centralità della persona e sorveglianza umana (assiste, non sostituisce il docente), equità e mitigazione dei bias, trasparenza e spiegabilità. È disponibile una brochure PDF di sintesi sulle Linee Guida MIM sulla pagina Scuole.

Sì: il trattamento avviene nel rispetto del Reg. UE 2016/679, della normativa italiana e delle linee guida del Garante.

Si, il nostro KIT di Conformità MIM è un pacchetto “chiavi in mano” pre-validato per il DPO, che include: DPIA precompilata (con analisi preliminare FRIA), DPA (accordo che inquadra la scuola come Titolare), Policy di Utilizzo Accettabile (AUP) per docenti e studenti, informative per le famiglie, registro delle attività di trattamento, verifica dei trasferimenti extra-UE (Data Privacy Framework) e un kit di documenti facoltativi per il project management scolastico.

Il DPO/Titolare deve completare sul modello di DPIA pre-compilato le sezioni sul contesto specifico dell’istituto e la valutazione finale del rischio, consultare gli organi collegiali (e, dove previsto, i rappresentanti di studenti e genitori) e approvare formalmente i documenti richiesti dalle Linee Guida ministeriali. Tutti i documenti necessari, oltre alla DPIA sono stati preimpostati e vengono offerti alla scuola che può modificarli in base alle proprie esigenze.

I docenti firmano una AUP che definisce responsabilità nella gestione degli account pseudonimi, supervisione proporzionata, tutela della privacy e buone pratiche pedagogiche. Gli studenti firmano “per presa visione e comprensione” e il genitore/tutore “per accettazione”, come parte del Patto Educativo di Corresponsabilità. Il regolamento vieta l’inserimento di dati personali/sensibili, l’uso per copiare e la generazione di contenuti inappropriati (rilevati automaticamente e segnalati ai docenti)

Governance totale sull’uso d’istituto: un cruscotto dedicato per monitorare l’utilizzo di studenti e docenti (schemi, grafici, estratti) e un percorso formativo asincrono già incluso, utile ad assolvere l’obbligo di formazione del personale.

Gli studenti accedono in forma anonima tramite nickname generati e controllati dalla scuola: non chiediamo email né nomi e all’esterno nessuno può identificare l’alunno. Nessuna conversazione, prompt o file viene mai usato per addestrare i modelli IA. I trasferimenti verso il cloud sono protetti da certificazioni internazionali (ISO 27001), Data Privacy Framework e Clausole Contrattuali Standard. Per gli account scolastici sono disattivati gli strumenti di tracciamento di terze parti non essenziali.

Sì. Un sistema di monitoraggio automatico analizza le conversazioni per identificare contenuti potenzialmente inappropriati, offensivi o dannosi e per bloccare il linguaggio discriminatorio, prevenendo usi impropri della piattaforma. È un presidio pensato soprattutto a tutela dei minori. Quando viene rilevato un contenuto problematico, avviene una revisione umana da parte del team education di askLea, e in caso venisse confermato l’uso improprio, il revisore invia una notifica via email all'adulto responsabile — genitore/tutore o docente referente — che per gli account dei minori può accedere alla cronologia delle conversazioni. In caso di uso non consentito un account può essere sospeso o bloccato, ma solo dopo un processo di revisione da parte del team educativo di askLea, non con un automatismo definitivo.

Il docente crea classi virtuali in cui gli studenti lavorano in modo anonimizzato, mantenendo il controllo di ogni fase e monitorando le conversazioni degli studenti. Il docente è l’unico che può ricondurre il nickname all’alunno, per garantire la supervisione. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alle domande 1.7 e 1.16

Il presidio principale è un limite al numero di interazioni mensili: è una scelta progettuale voluta, non un vincolo commerciale. Ponendo un tetto agli scambi, askLea resta un supporto da usare con criterio e non una stampella sempre disponibile, e spinge lo studente ad alternare l’uso del tutor con il lavoro autonomo, evitando che deleghi in modo sistematico il proprio ragionamento allo strumento.

Dati identificativi comuni (nome, cognome, email istituzionale) solo del personale scolastico, non degli studenti; contenuti generati dagli utenti (conversazioni testuali e vocali convertite in testo, file caricati per lo studio); dati tecnici di utilizzo (IP, log di accesso, identificativi di browser e dispositivo). Sono esplicitamente esclusi i dati particolari ex Art. 9 GDPR (es. salute, religione) e i dati giudiziari ex Art. 10; l’AUP deve vietarne l’inserimento da parte degli utenti.

  • - Dati di produzione (conversazioni e file): 12 mesi dalla creazione, poi cancellazione automatica e irreversibile.
  • - Dati inviati ai fornitori LLM: massimo 60 giorni.
  • - Alla cessazione del contratto: cancellazione di tutti i dati di produzione entro 60 giorni.
  • - Copia cifrata: conservata fino a 12 mesi esclusivamente per obblighi di legge verso l’Autorità Giudiziaria, non accessibile per altre finalità.
  • - Copia segregata: conservata fino a 12 mesi esclusivamente per obblighi di legge verso l’Autorità Giudiziaria, non accessibile per altre finalità.

Su richiesta documentata del Titolare, askLea restituisce una copia di tutti i dati in formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico. In ogni caso procede alla cancellazione sicura e irreversibile dei dati di produzione entro 60 giorni dalla cessazione del servizio.

Per i modelli IA: Google LLC (Gemini) con sede negli USA. Per l’hosting: Amazon Web Services EMEA, con server collocati nell’UE (Milano). Google e AWS aderiscono all’EU-U.S. Data Privacy Framework integrato da SCC.

Cifratura dei dati in transito (TLS 1.3) e a riposo (AES-256); autenticazione forte (dal gennaio 2026), principio del minimo privilegio e policy di gestione password; protezioni applicative contro richieste non autorizzate e abusi automatizzati, inclusi token CSRF verificati lato server per le operazioni autenticate e ALTCHA self-hosted per i moduli pubblici interessati; protezione perimetrale (firewall, WAF), monitoraggio continuo e ridondanza geografica; procedure formalizzate per la gestione degli incidenti e delle richieste degli interessati.

In caso di data breach, askLea notifica il Titolare senza ingiustificato ritardo dal momento in cui ne viene a conoscenza e assiste la scuola negli adempimenti previsti (Artt. 32-36 GDPR: sicurezza, notifica, DPIA). La procedura interna di gestione del data breach è condivisibile su richiesta all’indirizzo info@asklea.ai

L’infrastruttura è attestata dalle certificazioni ISO/IEC 27001 e SOC 2 Type II dei provider (AWS, verificabili sul relativo trust center); la certificazione DPF dei fornitori è verificabile sulla lista ufficiale del framework; il nostro approccio etico è descritto nel documento pubblico “Manifesto per un’IA Responsabile” . Le procedure interne (data breach, revisione bias) sono condivisibili su richiesta all’indirizzo info@asklea.ai .

A livello infrastrutturale sì: askLea è sviluppata su cloud di fornitori primari (Google Cloud Platform / Amazon Web Services) già qualificati ACN ai massimi livelli. La qualificazione specifica del servizio SaaS presso l’ACN è un processo del quale ci stiamo occupando e contiamo di ottenerla entro i primi mesi del 2027.

Sui bias: prompt engineering etico con istruzioni anti-bias, test di “Red Teaming” per scovare bias latenti, pulsante di feedback per segnalare risposte inappropriate e monitoraggio continuo. Sulle allucinazioni: trasparenza sui limiti in fase di onboarding e nell’interfaccia, e l’AUP che promuove la verifica delle fonti.

Il codice per la creazione della classe virtuale non è univoco per una singola classe: può essere usato per creare più classi fino al raggiungimento del limite di studenti associabili a quel codice. Una volta raggiunto il numero massimo di studenti previsto, il sistema non consente di aggiungerne altri. Lo stesso codice può inoltre essere utilizzato da più docenti, sempre nel rispetto del numero massimo complessivo di studenti associabili. Richiedi la guida d’istruzioni per l’attivazione a info@asklea.ai

Anche chi non ha una mail che termina con “edu.it” può ottenere un codice: in questo caso il processo non è automatico e occorre passare dal servizio clienti. Compila l’apposito form (https://asklea.ai/contact-us-logged) e richiedi l’invio di un codice.

Per gli account studente creati dalla scuola è il docente a gestire le credenziali di primo accesso e le procedure di reset della password, comunicandole in modo riservato. Lo studente si rivolge quindi al proprio docente di riferimento. È possibile richiedere una guida d’istruzioni per la gestione della classe virtuale dopo la sua creazione a info@asklea.ai.

Chiunque attivi un account docente può sperimentare anche le funzioni Studente e vedere così l’interfaccia che vedono gli alunni: sono raggiungibili cliccando su “Funzioni” nella Dashboard della piattaforma e poi, in alto a sinistra, sul pulsante “Studente”.

03 - Privacy e sicurezza dei dati

Come proteggiamo i tuoi dati e quelli degli studenti, chi li tratta e quali diritti puoi esercitare in qualsiasi momento.

In fase di registrazione: indirizzo email e password (conservata in forma crittografata). Durante l’uso: contenuti delle conversazioni con il tutor, file e materiali caricati, preferenze e livello di studio, log di accesso. Il sistema genera inoltre cronologia delle sessioni, statistiche d’uso individuali e alert di sicurezza. Per gli under 16 non raccogliamo dati personali identificativi.

No. Non vendiamo mai i dati a terzi e non effettuiamo profilazione per scopi commerciali. Le analisi statistiche sono condotte solo su dati aggregati e anonimizzati, e la personalizzazione è limitata ai soli aspetti didattici.

I dati possono essere trattati da responsabili esterni vincolati da contratto (Art. 28 GDPR): Google LLC (modelli IA Gemini, login Google solo se selezionato dall’utente), Amazon Web Services (hosting, database, storage – USA), Brevo/Sendinblue (newsletter e marketing con consenso – Francia), Fatture in Cloud (adempimenti contabili – Italia). L’elenco completo e aggiornato è custodito presso il titolare e richiedibile in qualsiasi momento.

I dati sono trattati principalmente nel SEE, con server di hosting AWS in Italia. Alcuni dati vengono trasferiti a fornitori negli USA (es. Google, AWS): tali trasferimenti avvengono in conformità al GDPR, tramite EU-U.S. Data Privacy Framework e Clausole Contrattuali Standard (SCC). Puoi richiedere copia delle garanzie adottate contattando il titolare.

Le conversazioni sono tracciate e salvate per motivi di sicurezza, soprattutto perché gli utenti finali possono essere minorenni. La piattaforma è dotata, inoltre, di un sistema di monitoraggio automatico che analizza le conversazioni per identificare contenuti potenzialmente inappropriati, offensivi o dannosi e per bloccare il linguaggio discriminatorio, prevenendo usi impropri della piattaforma. È un presidio pensato soprattutto a tutela dei minori. Quando viene rilevato un contenuto problematico, avviene una revisione umana da parte del team education di askLea, e in caso venisse confermato l’uso improprio, il revisore invia una notifica via email all'adulto responsabile — genitore/tutore o docente referente — che per gli account dei minori può accedere alla cronologia delle conversazioni. In caso di uso non consentito un account può essere sospeso o bloccato, ma solo dopo un processo di revisione da parte del team educativo di askLea, non con un automatismo definitivo.

Sì. Puoi scaricare le tue conversazioni in qualsiasi momento dall’area riservata. Puoi esercitare i diritti GDPR - accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione - scrivendo a info@asklea.ai. Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Per gli under 16 non raccogliamo dati personali identificativi: l’accesso avviene solo tramite sotto-account creati dal genitore/tutore o dal docente, che restano responsabili della supervisione. In conformità all’Art. 8 GDPR chiediamo inoltre la data di nascita in registrazione, ed esiste un canale (info@asklea.ai) per segnalare account di minori non autorizzati.

04 - Piani e Abbonamenti per privati

Piani disponibili, modalità di pagamento, rinnovo e disdetta: tutto quello che serve per scegliere l'abbonamento giusto.

I piani sono descritti nella pagina Prezzi: https://www.asklea.ai/pricing . Esistono piani per studenti (Free, Light, Pro), per docenti (Free, Smart ed Easy) e per le famiglie (Family); i prezzi sono in Euro e comprensivi di IVA. È possibile acquistare i piani a pagamento per studenti e docenti sia tramite abbonamento mensile sia annuale.

Le caratteristiche dei vari piani sono dettagliate nella pagina pricing (https://www.asklea.ai/pricing), periodicamente. In base all’uscita di nuove funzionalità o nuovi piani possono essere aggiornate, quindi per il dettaglio ufficiale si rimanda sempre alla pagina dedicata.

Puoi pagare con carta di credito, PayPal o Carta del Docente (quest’ultima solo per gli abbonamenti Docente Easy e Docente Smart ANNUALI). Le transazioni sono gestite tramite gateway esterni sicuri e certificati (PayPal) e TALENT SRL non memorizza i dati completi della carta.

Per i singoli docenti i pagamenti avvengono ESCLUSIVAMENTE con carta, PayPal o Carta del Docente. Per acquisti di scuole/istituti o ordini multipli è possibile procedere con bonifico/fattura scrivendo a info@asklea.ai .

Sì, gli abbonamenti si rinnovano automaticamente alla scadenza (mensile o annuale) per un periodo identico, salvo disdetta. Puoi disattivare il rinnovo automatico in qualsiasi momento, senza costi, dalla sezione “Il tuo profilo”: la disdetta ha effetto dalla fine del periodo già pagato e non dà diritto a rimborsi per il periodo già pagato.

Come consumatore avresti 14 giorni di recesso, ma trattandosi di servizio digitale a esecuzione immediata, al momento dell’acquisto accetti espressamente l’avvio immediato del servizio e rinunci consapevolmente al diritto di recesso (art. 59 Codice del Consumo). L’accettazione viene richiesta con un’apposita casella di spunta prima del pagamento.

Gli account gratuiti danno accesso a tutte le funzioni per le prime due settimane dall’iscrizione . Dopo, si continua con un limite di 15 interazioni al mese e funzioni ridotte (fino a 3/6 funzioni Docente e 5/13 funzioni Studente). Per sbloccare tutte le funzioni e rimuovere il limite serve l’upgrade a un abbonamento (mensile o annuale).

Il codice si inserisce nella pagina Profilo, scorrendo fino alla sezione “Codice di attivazione” e cliccando successivamente su “Attiva”. Ricorda: senza il clic su “Attiva” il sistema non salva il codice. Se il codice promozionale segue una procedura diversa, valgono le istruzioni indicate nella mail che lo accompagna.

Vai su https://www.asklea.ai/pricing, scegli il piano adatto e completa il pagamento con carta di credito, PayPal o Carta del Docente. L’accesso alle funzioni a pagamento è attivo dopo la conferma dell’acquisto.

Sì. Tutti gli abbonamenti per docenti e studenti sono disponibili in versione mensile con rinnovo automatico ogni mese, disattivabile in qualsiasi momento dal profilo.

Sono consentiti solo questi passaggi di upgrade: da Easy → Smart (docente) e da Light → Pro (studente), e solo se il pagamento è stato effettuato tramite PayPal. Se invece hai acquistato un abbonamento annuale con Carta del Docente, quest’ultima non consente di cambiare tipologia di abbonamento.

È possibile solo l’upgrade da mensile ad annuale, non viceversa. Ti consigliamo di arrivare vicino alla scadenza dell’abbonamento mensile in corso, così da sfruttarlo per intero, e solo allora acquistare il nuovo abbonamento annuale.

Sì. Tutti gli abbonamenti per docenti e studenti sono disponibili in versione mensile con rinnovo automatico ogni mese, disattivabile in qualsiasi momento dal profilo. In questo modo è possibile decidere in quali mesi attivare l’abbonamento e quelli in cui disattivarlo. Ogni volta, però, è necessario procedere con una nuova sottoscrizione.

No. La disdetta disattiva il rinnovo e ha effetto dalla fine del periodo già pagato, senza rimborsi neanche parziali. Trattandosi di servizio digitale a esecuzione immediata, all’acquisto si accetta l’avvio immediato del servizio rinunciando al diritto di recesso.

In questi casi non è possibile riattivare l’abbonamento in autonomia (non basta aggiornare il metodo di pagamento dopo aver caricato i fondi): occorre contattare il Customer Care all’indirizzo info@asklea.ai per procedere con una riattivazione manuale.

Le interazioni sono il numero di scambi disponibili con il tutor nel mese: gli account gratuiti ne hanno 15 al mese (dopo le prime due settimane di accesso completo), mentre per i piani a pagamento si rimanda alla domanda 2 di questa sezione. Quando finiscono, si può passare ad un abbonamento con più interazioni, oppure si attende il mese successivo e il ripristino di queste ultime. È possibile visualizzare lo stato delle interazioni accedendo alla sezione "Analytics" del proprio profilo, cliccando in alto a destra.

05 - Assistenza e gestione account

Le risposte più richieste per accedere, gestire il proprio account e risolvere i problemi più comuni.

Puoi reimpostare la password dalla pagina di recupero: . Se dopo il recupero il problema persiste, scrivici: procediamo con una verifica interna più approfondita e la riattivazione manuale.

Controlla prima la cartella spam/posta indesiderata. Se non la trovi, scrivici: possiamo confermare manualmente il tuo account, che risulterà attivo da quel momento.

askLea nasce per essere usata dal browser sul computer, ma la piattaforma è ottimizzata anche per smartphone e si può utilizzare senza problemi da Google Chrome. Attualmente non esiste un’app da installare.

Possiamo procedere alla cancellazione del tuo account e di tutti i dati associati. Confermaci la richiesta dall’indirizzo con cui sei registrato/a (o scrivi a info@asklea.ai) e provvediamo.

Il limite dipende dal piano. Se fai parte di una scuola, rivolgiti all’amministrazione. Se sei un utente privato, puoi passare ad un abbonamento con più interazioni, oppure attendere il mese successivo e il ripristino di queste ultime. È possibile visualizzare lo stato delle interazioni accedendo alla sezione "Analytics" del proprio profilo, cliccando in alto a destra.

Sì. Accedendo al seguente link è possibile richiedere un codice di attivazione per creare una classe virtuale di prova: con il codice potrai creare un certo numero di account studente, ciascuno con un tetto mensile di interazioni e una data di scadenza. Per qualsiasi dubbio, richiedi la guida d’istruzioni per l’attivazione a info@asklea.ai.

Attenzione: Qualora la tua scuola usasse un dominio diverso dalla mail istituzionale alla quale ricevere il codice, scrivici a info@asklea.ai e ti invieremo manualmente il tuo codice.

Il genitore/tutore crea prima il proprio account principale con i propri dati, poi da lì genera un sotto-account per il minore. Il sotto-account non contiene dati personali identificativi del minore (si usano nickname e password non identificativi) e resta sotto la supervisione del genitore, che si assume la responsabilità dell’uso da parte del minore. Affinchè possa usare la piattaforma, lo studente deve fare l’accesso al proprio account studente utilizzando le specifiche credenziali create dal genitore in fase di attivazione del sotto-account (ATTENZIONE: le credenziali dell’account genitore non sono le stesse dell'account studente).

È sufficiente cancellare l’account creato per errore e procedere con una nuova iscrizione, selezionando la tipologia desiderata (studente o docente).

Vai sul tuo Profilo e, nella sezione Dati Personali, scendi fino al campo “Modifica Indirizzo Email”: lì inserisci la nuova mail a cui legare account e abbonamento. Attenzione: la nuova mail non deve essere già associata a un altro account presente in piattaforma.

Nella maggior parte dei casi dipende dal livello di zoom del browser: con uno zoom troppo elevato il campo per selezionare la disciplina non è visibile. Riduci leggermente lo zoom della pagina (es. al 90% o 100%): così ricompare il campo “disciplina” e puoi completare la procedura.

06 - Ingegneria della piattaforma

Uno sguardo sotto il cofano ad askLea: i modelli di intelligenza artificiale, l'infrastruttura e le misure di sicurezza che la rendono affidabile.

askLea utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) forniti da Google (Gemini). Sopra questi modelli applichiamo un layer pedagogico realizzato tramite tecniche di prompt engineering e design agentico e filtri di sicurezza pensati per il contesto educativo: il tutor non fornisce soluzioni pronte, ma spunti, metodi e procedimenti.

No. I modelli LLM utilizzati non usano i contenuti generati dagli utenti per addestrare o migliorare i modelli. I fornitori conservano i dati per un massimo di 30-60 giorni, poi li eliminano.

L’hosting principale è su infrastruttura Amazon Web Services (AWS), con server principali collocati in Italia (all’interno dello Spazio Economico Europeo). Alcuni fornitori operano negli USA (vedi sezione Privacy): in quei casi il trasferimento avviene con EU-U.S. Data Privacy Framework e Clausole Contrattuali Standard.

Adottiamo varie tecnologie, come ad esempio la RAG (Retrieval Augmented Generation), per ancorare le risposte a contenuti pertinenti, integrata dalla ricerca web con citazione delle fonti e dall'ancoraggio ai curricoli scolastici nazionali, così che gli output restino verificabili e allineati ai programmi. A questi si aggiungono un layer educativo con regole specifiche per la didattica, i controlli di qualità sugli output e un monitoraggio continuo delle prestazioni.

Sì, come ogni sistema basato su IA. Le risposte possono essere incomplete, contenere imprecisioni o bias e variare a fronte della stessa domanda. Inoltre i dati di addestramento di base dei modelli non sono mai aggiornati alla data odierna, ma si fermano a qualche mese prima. Proprio per contenere questi limiti, askLea affianca ai modelli la ricerca web con citazione delle fonti e l'ancoraggio ai curricoli scolastici nazionali, che aiutano a mantenere le risposte verificabili. askLea rimane comunque uno strumento di supporto allo studio, non un sostituto dell'insegnamento: invitiamo dunque a mantenere un approccio critico e a verificare le informazioni importanti.

Tra le misure principali: crittografia dei dati in transito e a riposo; backup automatici, ridondanza e disaster recovery; separazione logica tra i dati di utenti diversi; autenticazione multi-fattore per gli accessi amministrativi; logging e monitoraggio degli accessi sospetti; scansioni periodiche di sicurezza e procedure di incident response.

Nei moduli pubblici che richiedono una protezione aggiuntiva utilizziamo ALTCHA (https://altcha.org/it/), una soluzione open source ospitata sui nostri sistemi, per verificare che l’invio provenga da un utente reale. La verifica è temporanea, viene controllata lato server e non può essere riutilizzata; è affiancata da limiti alle richieste e da ulteriori controlli anti-abuso. Non utilizziamo Google reCAPTCHA.

Per le operazioni nell’area riservata adottiamo protezioni lato server, tra cui token CSRF specifici per ciascuna azione, per impedire che siti terzi inviino richieste non autorizzate a nome di un utente autenticato. Le richieste sono inoltre sottoposte a controlli di sessione, autorizzazione e titolarità dell’account e, dove necessario, a limiti contro gli abusi.

No. I comandi vocali vengono convertiti in testo e viene memorizzato solo il testo: non conserviamo alcuna registrazione audio.

askLea è uno strumento di supporto didattico e tutoraggio, non usato per valutazioni finali, selezione degli utenti o decisioni con impatto legale o significativo. Per questa funzione di supporto non critico non rientra tra i sistemi IA ad alto rischio dell’AI Act UE.

Gli under 16 non si registrano autonomamente: un genitore/tutore o un docente crea l’account principale e genera dei sotto-account per i minori, che non contengono dati personali identificativi (nickname e password non identificativi). Le conversazioni dei minori sono monitorate automaticamente e l’adulto responsabile riceve alert via email in caso di contenuti problematici e può accedere alla cronologia.

Le conversazioni sono conservate per 12 mesi nella piattaforma, poi archiviate in backup crittografato; i file caricati vengono eliminati dopo 12 mesi. L’utente può scaricare le proprie conversazioni in qualsiasi momento dall’area riservata.

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